Abbiamo intitolato questo sito "Antroposofia e Società" condividendo profondamente l'aspirazione di Rudolf Steiner  affinchè la sua antroposofia non restasse confinata nelle anime degli uomini, per loro autoglorificazione ma portasse l'organismo sociale ad evolversi nel senso più vero del cristianesimo.
Dire che questa sua aspirazione sia rimasta lettera morta non è nostra opinione ma, purtroppo, mera percezione.
Questo sito, ancora in costruzione, vuole presentarsi con una struttura che secondo noi rappresenta quella più coerente al messaggio antroposofico. Cioè quello di stimolare la riflessione affinchè  l'operare umano possa intervenire in modo veramente fecondo nei problemi quotidiani che le persone si trovano ad affrontare continuamente. Per questo è nostra intenzione considerare tutte le problematiche sociali oltre a quelle spirituali di cui  esiste abbondannte produzione.

"La scienza dello spirito riconosce solo la spiritualità che diventa contenuto di vita dell’uomo. Nel dominio dei compiti pratici della vita, tale contenuto si mostra altrettanto efficace quanto lo è la costruzione di una concezione del mondo e della vita che soddisfi le necessità dell'anima. Il problema non è conoscere o credere di conoscere una spiritualità, ma che essa sia tale da mostrarsi anche nell'afferrare le realtà pratiche della vita. Essa appare allora non solo come una corrente collaterale, riservata all'essenza interiore dell'anima" R.Steiner "I punti essenziali della questione sociale"


A proposito di correnti di pensiero contemporanee che nascono con buoni intendimenti Steiner dice, sempre nello stesso libro:

"Queste correnti di pensiero tendono più o meno inco­scientemente ad allontanarsi da ciò che dà all'esperienza interiore la giusta forza di propulsione. Esse tendono a una concezione, a una vita del pensiero, a una conoscenza scientifica, a una vita animica, formanti come un'isola nel complesso della vita umana. In questo modo non sono in grado di costruire un ponte tra questa specie di isola spiri­tuale e le cose che inquadrano gli uomini nella vita quoti­diana. Si, può vedere come oggi molti sentano una speciale «nobiltà interiore» nel salire nel mondo delle nuvole, a fantasticare, sia pure scolasticamente, su ogni genere di problemi etico-religiosi, nel cercare la maniera in cui l'uomo possa acquistare le virtù e il giusto comportamento amorevole verso i suoi simili, e ricevere la grazia di una -vita interiore». Ma poi si vede anche la loro impotenza a trovare il passaggio da quello che la gente chiama buono, amorevole, benevolo, giusto e morale, a ciò che circonda quotidianamente l'uomo nella realtà esterna, vale a dire l'azione del capitale, i salari, il consumo, la produzione e la circolazione delle merci, il credito e le operazioni di banca e di borsa. Si può osservare come due grandi corren­ti parallele siano poste l'una accanto all'altra anche nelle consuetudini del pensiero umano. Una delle due è quella che vuol rimanere in certo modo nelle altezze divine dello spirito, senza gettare un ponte fra gli impulsi spirituali e la realtà della vita quotidiana. L'altra corrente vive spen­sieratamente nelle cose d'ogni giorno. La vita è però una unità; può prosperare soltanto se le energie che la muovo­no discendono da tutta la vita etico-religiosa in quella più profana e più comune; cioè in quella che a taluno sembra appunto meno nobile. Se si trascura di gettare un ponte fra questi due campi della vita, rispetto alla vita religiosa e morale e al pensiero sociale, si ricade nella pura e sem­plice fantasticheria, estranea alla vera realtà quotidiana. Allora la realtà quotidiana in certo modo si vendica." R.Steiner "I punti essenziali della questione sociale"



In un momento in cui gli stati falliscono la povertà aumenta e il livello di sopportazione delle persone sono agli estremi. Ci si ammazza per futili motivi, la corruzione politica è ai massimi livelli, l’inquinamento e i focolai di guerre minacciano continuamente la scomparsa della terra stessa il mondo antroposofico tralascia quasi completamente di occuparsi della questione sociale.
La scienza sociale elaborata da Rudolf Steiner agli inizi del secolo scorso da lui chiamata Triarticolazione sociale, è un percorso conoscitivo sulla genesi, la patologia e la cura della società odierna. Pur avendo visto la luce più di un secolo fa ciò che lo rende attuale è l'aver individuato le leggi profonde e essenziali del divenire sociale che rimangono attive per centinaia di  anni avvicendandosi nelle varie epoche di cultura.
Essa costituisce la via maestra al giusto approccio per una soluzione del problema sociale.

Scopo del sito è contribuire alla sua diffusione.
Ogni collaborazione è ben accetta.








 
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